Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post

mercoledì 30 giugno 2010

Paris

Un veloce viaggio di lavoro a Parigi e' quello che ci voleva :-)
Piccola interruzione della routine, con qualche visita qua e la' per la città.
Ci ero già stato molti anni fa ma molto velocemente e ricordo poco e niente, adesso almeno ricordo la Tour Eiffel da lontano e il Louvre. Visto pure il Museo d'Orsay...

L'eurostar carino anche se i treni sembrano un po' vecchi, mai quanto il Malpensa express comunque...
La sensazione strana e' che come esci dal tunnel la campagna e' diversa, non c'è più la campagna inglese, e' molto piu' simile a quella italiana, sembra di tornare a casa... peccato che ci siano i francesi! :-D

Abbiamo visto anche una protesta di agricoltori che si lamentavano per le quote latte. La protesta era un po' violenta, polizia con scudi e camioncini antisommossa e i protestanti che tiravano latte ai poliziotti.
Non ero più' abituato a questo tipo di proteste e mi chiedevo se fossero i protestanti ad esagerare o effettivamente i motivi per cui protestavano erano tali da arrivare a quel punto.

Nota sui taxisti parigini, sembra che siano famosi per fare quello che vogliono, infatti ne abbiamo incontrato uno che si e' rifiutato di portarci a destinazione, probabilmente era troppo lontano (fuori Parigi) e quindi preferiva stare solo in centro.... ma non parlava, diceva solo Velizy no no... sembrava lui lo straniero che non sapeva parlare.

I francesi sono famosi per non accettare i turisti e soprattutto fare finta di non capire i visitatori a meno che non parlino francese, devo dire che l'atteggiamento e' cambiato, per fortuna. Riesci ad andare ad un ristorante o parlare col taxista in inglese, abbiamo incontrato anche dei taxisti simpatici, anche se molti erano immigrati in realtà.
Adesso i francesi riescono essere anche simpatici... beh, tranne i clienti purtroppo... :-)

giovedì 1 aprile 2010

Venezia 2010

Era qualche anno che non andavo a Venezia, soprattutto dopo essere caduto in un canale in una gita al liceo.... :-) Non l'avevo mai vista molto bene, ci sono sempre andato in giornata e un po' distrattamente.
La cosa che più' mi ha colpito stavolta, in realtà' non e' specifica di Venezia, penso sia l'Italia che sta cambiando.

Ho visto tantissimi non-italiani come commessi nei negozi, non ne ho mai visti cosi' tanti, mi sembrava di essere a Londra :)
Dalla piadina mangiata al ristorante Cin Cin (ovviamente cinese, dove servivano anche pasta pizza e insalate) alla ragazza di colore in un negozio d'arte, ai camerieri che venivano un po' da ogni parte del mondo. L'unica differenza rispetto a Londra e' che a Venezia gli extracomunitari parlano italiano!

lunedì 1 settembre 2008

Home sweet home... 2 mesi dopo

Strana sensazione: fra giugno e agosto ho passato una 20ina di giorni in Italia e in effetti devo ammettere che li ho sentiti, in tutti i sensi.
Nel senso, che è stato bello e piacevole ma ho notato anche altre reazioni interne.

Seconda tranche di vacanze in Italia: una bella settimana a Gabicce mare, con gli amici con cui ultimamente non passavo molto tempo - abitando a migliaia di km :-)
Ho rivisto alcuni amici che non vedevo da tempo (ciao Acarus!!! :-D )

Gli ultimi giorni erano strani comunque, volevo parlare in inglese e cercavo facce e colori diversi, e invece solo italiani per le strade :-)
C'è pieno di extracomunitari e quando ti servono non li trovi mai!!! :-D
Quando sono arrivato qua ho mollato la valigia in camera e sono andato subito in centro.
Una camminata a SouthBank è quello che ci voleva, visi colorati, linguaggi incomprensibili (tra i quali purtroppo anche alcuni accenti dell'inglese... hehe :-) ), turbanti, il fiume e i monumenti illuminati.
Il cibo poi... volevo mangiare cinese o turco o spagnolo, qualsiasi cosa tranne che italiano, magari un po' di gamberi giganti.

Sì, sotto parecchi punti di vista ormai mi sento a casa qua, mi piace e mi trovo bene.
Anche se non so cosa mi riserva il futuro per adesso mi trovo bene. Vedremo quanto resisto :-)

Questo mi porta alla considerazione che non voglio e non intendo dimostrare che qua sia meglio che in Italia o viceversa, ma semplicemente che per le mie idee e per quello che sto cercando (in questo momento) adesso mi trovo meglio qua.

L'altro giorno mi sono messo anche a "litigare" con un tipo che continuava a menarla, è perchè il caffè qua fa schifo, e perchè non sanno cucinare, e perchè in Italia è molto meglio... cosa cavolo ci fai qua? Tornatene da dove sei venuto se qua stai male... no? Però il tizio era un asino di suo, non è tipico degli italiani a Londra.
Anzi mi hanno detto che gli italiani tendono a lamentarsi dell'Italia... e alla fine uno si lamenta perchè è rimasto deluso o scontento di qualcosa.

Stavo chiacchierando con una ragazza italiana, che è venuta qua perchè in Italia non riusciva a trovare lavoro, e sono giunto a due conclusioni. La prima è che ho scoperto che è vero che alcune persone non vengono assunte perchè sono troppo qualificate, non ci credevo, ma questa tipa mi diceva che le è capitato in continuazione e quindi ha dovuto cominciare a cercare all'estero. La seconda considerazione è che ci sono due categorie fra gli italiani che vivono a Londra stabilmente (intendo non solo per alcuni mesi): gli emigrati che stanno qua perchè in Italia non ci sono le condizioni necessarie per loro per tornare e quelli che non tornerebbero comunque perchè qua si trovano molto bene anzi meglio.
In questo momento mi sento in quest'ultima, ma penso si fosse capito... hehe :-)

lunedì 5 maggio 2008

Gita fuori porta

Oggi è Bank Holiday.
Il Bank Holiday è un giorno di festa praticamente...
Non so bene quale sia il motivo di questo nome.... anzi, vediamo cosa dice wikipedia:
praticamente sono così chiamati perchè le banche sono chiuse e, tradizionalmente, nessun altra attività commerciale poteva operare regolarmente.
La cosa curiosa è che i Bank Holiday cadono sempre di lunedì: ad esempio il 1° maggio passa al primo lunedì di maggio. Poi ce ne è un altro alla fine del mese e uno in agosto. Forse ce ne è un altro... non ricordo...
Probabilmente le feste qui sono un po' meno che in Italia, e non ci può neanche scappare il ponte...

Oggi gita fuori porta, e, fra l'altro, internazionale!
Infatti abbiamo fatto l'Eurotunnel e poi Francia.
Nel giro di 4 ore eravamo in piazza a Lille, una bella cittadina nel nord della Francia.

Una cosa che mi ha colpito è stato la campagna francese, perchè è molto diversa da quella inglese, ed in particolare è molto simile a quella "lumbarda" un po' quello e un po' l fatto che si guida a destra, sembrava di essere in Italia...

La città è molto carina, ricca di negozietti di artigiani, pittori etc....
Vicoli e viuzze molto particolari (Monica, grazie delle foto!) :-)
Chi conosce la Monica potrà vedere la collezione completa di 12 mila quattrocento trentasette foto su facebook... hehe :-)
Meritano di essere visti comunque, non solo perchè ci siamo noi a fare gli asini ma perchè Lille è proprio carina.
Al ritorno poi ci siamo fermati a Calais, mare e spiaggia molto belli, peccato l'aria fredda...
Per cui ci siamo rifugiati in una Brasserie a mangiare escargot e altri piatti tipici francesi - di cui non ricordo il nome :-)

Rientrando in UK problema ai freni del treno... per fortuna non eravamo ancora entrati nel tunnel...

lunedì 4 febbraio 2008

Bath

Questo week end siamo stati a Bath.
Il nome è indicativo: infatti da sempre c'è una sorgente termale e i romani ci hanno fatto le terme.

Il tempio è dedicato a Minerva e a Sulis, la dea Celtica che gli abitanti del luogo pensavano stesse in quel posto. Era uno strano, considerate una sorgente di acqua calda in Inghilterra, facendo sempre freschino c'è la nebbia perenne e gli abitanti del luogo pensavano fosse al confine fra il nostro mondo e quello degli dei.
Chissà cosa avrebbero pensato della Val Padana... :-)

Praticamente i romani hanno chiesto quali fossero le caratteristiche della divinità locale e l'hanno identificata con la loro dea che più le si avvicinava, in questo modo introducevano l'impero senza distruggere la cultura locale, praticamente erano tutti contenti.

Molto interessante, ogni tanto è bello ripassare un po' di storia, è dal liceo più o meno.... :-)

Forse anche perché quel passato remoto e glorioso mi permette di essere orgoglioso della mia Italianità - adesso faccio un po' più fatica.

A dormire eravamo in un B&B in campagna, una specie di agriturismo. Molto carino, anche se le regole facevano pensare che la coppia che dirigeva fosse tedesca :-)
Colazione alle 9, non prima, non dopo. Il giorno prima devi lasciare il menu (per la colazione!) è di fondamentale importanza perché se non lo lasci, non mangi! Ed era da lasciare in una scatolina di legno nella siepe chiamata "bat box", scatola dei pipistrelli....

Latte, tea e spuntini sono disponibili, ma dal tramonto all'alba. Ci sono anche alcune videocassette da guardare, ma anche quelle sono disponibili quando i polli sono fuori dal pollaio. La stanza era carina, ma c'erano questi mazzetti di fiori secchi che penzolavano dall'alto, a mo' di pipistrelli...

Domenica pomeriggio Stonehenge: spettacolare!
Un freddo cane fra l'altro, perché c'era il vento ed era gelido, mi si congelavano le dita mentre ascoltavo l'audioguida.
Molto bello e suggestivo, la guida è molto interessante anche perchè sono più i dubbi che i fatti su questo complesso, quindi ci sono tante leggende su come i massi siano arrivati lì dall'Irlanda, dai giganti dell'Africa al diavolo in persona.

Sarebbe bello tornare lì per il solstizio quando il primo raggio di sole attraversa longitudinalmente il complesso, illuminando 7 punti, che, se congiunti con una linea immaginaria, riproducono la costellazione di Orione...
sto inventando! ha ha :-D

Molto suggestivo comunque, spero di tornarci in giugno, pare ci sia molta gente che ci va.

sabato 27 gennaio 2007

Capodanno a Roma parte II

Ecco qua anche le altre foto, adesso ci sono tutte.
In particolare ci sono quelle del concerto della Mannoia con i brasiliani più tristi della storia... :-D
Questo post completa il primo sul capodanno.







Mi sono documentato un po' anche sulla salita in discesa:
praticamente è un'illusione ottica, provocata principalmente da un tratto in leggera discesa in mezzo a due tratti in discesa più forte, con la complicità dell'ambiente circostante.

Per chi volesse documentarsi di più:
  • Il mistero di Ariccia
  • Sito del CICAP (fornito dall'Isa)
  • Salite in discesa su Wikipedia
  • E un servizio fotografico su quella di Montagnaga
  • Qui c'è una pagina lunghissima che non ho avuto il coraggio di leggere :-)

mercoledì 3 gennaio 2007

Capodanno 2007



Quest'anno è stato un bel capodanno! Gita a Roma, anzi castelli romani.
Pernottamento in un casale a Frascati e ultimo passato a Roma a vedere la Mannoia con i suoi brasiliani... Ma è stato carina anche la serata dell'ultimo. :-D
Un po' di foto le potete trovare qui.
Eravamo in 7 nel casale: Isa, Manu, Sabina, PaoloG, Eva e Cristina che ci ha raggiunti un po' dopo. Inoltre c'era la Fra che era già là. Infine si sono aggiunti alcuni amici della Manu: Roberto, Fabio e Dario.
Foto di PaoloG, ovviamente :-)

Altre foto, non appena disponibili!
Abbiamo visto anche la discesa in salita, un'illusione ottica: praticamente vedi una salita ma la macchina in folle va avanti in discesa, è stranissimo, mi documenterò!

Questi 3 giorni sono stati sereni e rilassanti, prendere la metro mi ha fatto pensare che presto la prenderò tutti i giorni! ;-)
Non mi dispiace, avrò un po' più di tempo per leggere e pensare, come quando prendevo il treno...
alla fine quindi, mi sa che dormirò :-D

Auguri a tutti!!!